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| 07.11.2009
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LENTINI-
SULL'APERTURA DEL NUOVO OSPEDALE IL DOCUMENTO DEL
SINDACO MANGIAMELI |
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Documento conclusivo
della manifestazione del 7 novembre 2009
per l’Ospedale di Lentini
Cari concittadini di
Lentini, Carlentini, Francofonte e Scordia,
innanzitutto grazie a tutti voi per la
partecipazione a questa manifestazione, a tutte le
Associazioni, dai club services a quelle del
volontariato che hanno aderito. Grazie al Comitato
Unitario Intercomunale e a tutti coloro i quali
hanno lavorato per la riuscita di questa giornata di
lotta. Un grazie particolare alle Forze dell’Ordine
e ai Vigili Urbani che ci hanno contribuito allo
svolgimento corretto del corteo così com’era nelle
nostre intenzioni. In questo luogo simbolo a gennaio
del 1995 fu messa la prima pietra per la costruzione
del nuovo Ospedale di Lentini deciso e deliberato
dal comitato di gestione dell’U.S.L. 28 di Lentini,
nei primi anni 90, avvalendosi del finanziamento
pari al 95% previsto dall’art. 20 della legge 67/88.
L’onere a carico della Regione riguardava la
gestione dell’appalto e l’integrazione del restante
5%. I tempi contrattualmente previsti furono fissati
in 60 mesi, pari a 5 anni. Ne sono stati necessari
per il completamento dell’intera opera ben di più,
15 anni. Innumerevoli nel corso di questi 15 anni
sono state le iniziative di mobilitazione e di lotta
dei cittadini di questo territorio, per denunciare
l’inefficace gestione dell’appalto e per il
completamento dell’opera. Per questo abbiamo detto
“noi non vogliamo vergognarci”. Perchè a fronte di
un finanziamento certo da parte dello Stato sono
trascorsi 15 anni per vedere l’opera completata.
L’altra denuncia politica è più recente e riguarda
il fatto che non possiamo accettare che la mancata
entrata in esercizio del nuovo Ospedale possa essere
giustificata per il trasferimento di reparti, come è
accaduto di recente con l’ostetricia e la
ginecologia da parte dell’ASP di Siracusa, che
abbiamo criticato non per motivi campanilistici che
non ci appartengono, ma perchè è in contrasto con lo
spirito della nuova legge di riforma del Servizio
Sanitario Regionale e del decreto di attuazione
dell’Assessorato Regionale alla Sanità, che
prevedono la riduzione delle migrazioni dei malati
da una provincia all’altra. Per l’applicazione
pratica di questo indirizzo politico, il nuovo
Ospedale di Lentini, per la sua collocazione
geografica deve assumere un ruolo strategico per
ridurre l’emigrazione verso altre province. La
sanità pubblica è un diritto universale di tutti i
cittadini e l’Ospedale è uno degli strumenti per
garantire questo diritto, poi ci sono le strutture
della medicina territoriale. Queste strutture,
adeguate sia dal punto di vista logistico ma
soprattutto dal punto di vista delle attrezzature e
delle dotazioni tecnologiche, devono stare a più
stretto contatto con i cittadini, senza per questo
teorizzare un ospedale sotto casa. Per questi motivi
con l’odierna manifestazione, come primo punto
chiediamo all’ASP di Siracusa e all’Assessorato
Regionale alla Sanità di costituire una Commissione
per con l’obiettivo di programmare il procedimento
per il trasferimento dal vecchio al nuovo ospedale.
Quindi chiediamo che un legittimo contenzioso
amministrativo, tra due imprese contendenti i lavori
del blocco operatorio, non si trasformi in un
sequestro dell’intera struttura, impedendo l’entrata
in esercizio del nuovo Ospedale. Si faccia quindi
tutto ciò che la normativa consente per la ripresa
immediata dei lavori del blocco operatorio,
contrattando con l’impresa esecutrice tempi di
realizzazione ravvicinati. Infine, e non perchè meno
importante, abbiamo chiesto l’avvio immediato del
procedimento per l’acquisto delle attrezzature e
delle dotazioni tecnologiche utilizzando i 5 milioni
di euro che ci eravamo conquistati nell’accordo con
l’Assessorato Regionale alla Sanità nel 2005, per i
quali nei mesi scorsi ci siamo battuti per
scongiurarne la perdita, e che oggi sono nella
disponibilità dell’ASP di Siracusa. Su queste tre
questioni abbiamo chiesto e ribadiamo ancora oggi a
conclusione di questa manifestazione un incontro
urgente con il Direttore Generale dell’ASP di
Siracusa e l’Assessore Regionale alla Sanità per
concordare il da farsi e per ribadire il ruolo
insostituibile dei governi locali e della conferenza
dei sindaci nell’applicazione della nuova legge di
riforma del Servizio Sanitario Regionale. Non siamo
disponibili a barattare la salute dei cittadini con
nessun piano e nessuna appartenenza a schieramenti
politici.
E’ questo l’impegno che abbiamo onorato e
continueremo a rispettare, convinti che la nostra è
una battaglia giusta per questo nostro territorio ma
soprattutto per la dignità della persona. |
22.10.09
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LENTINI- OSPEDALE NUOVO: IL 7 NOVEMBRE MANIFESTAZIONE |
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Il Comitato Unitario
Intercomunale per il completamento del nuovo Ospedale di
Lentini, riunitosi giovedì sera nei locali della Camera del
Lavoro , dopo avere ascoltato l’introduzione del Sindaco Alfio
Mangiameli riassumere i contenuti dell’incontro tecnico di
martedì 13.10.09 con i Dirigenti della Pianificazione strategica
dell’Assessorato Regionale alla Sanità di Palermo, le
comunicazioni dell’assessore Paolo Censabella, sulle
implicazioni pratiche dell’Ordinanza del Tar di Catania del
09.10.09 e sulla Conferenza stampa del Direttore Generale dell’ASP
di Siracusa del mattino, ha approvato la proposta di indire per
sabato 7 novembre una manifestazione popolare per chiedere:
- di mettere all’ordine
del giorno nelle sedi opportune (Azienda e Assessorato
Regionale) l’apertura del nuovo Ospedale di Lentini, comunque
possa concludersi la vicenda dell’Ordinanza del Tar di Catania,
e rivedere la deliberazione del Commissario straordinario n° 798
del 20 agosto 2009 in relazione al trasferimento del reparto di
ostetricia e ginecologia;
- la ripresa immediata
dei lavori del blocco operatorio;
- l’avvio delle
procedure di gara per l’acquisto delle attrezzature e della
dotazione tecnologica, utilizzando tempestivamente i 5 milioni
di euro già accreditati dal Ministero della Sanità.
Nel corso della discussione è intervenuto il sindaco di
Francofonte, Giuseppe Castania, e rappresentanti politici e di
associazioni di Lentini e Francofonte (Pippo Nicotra, Salvo
Zagarella, Rosario Sidoti, Pippo Grasso, Enrico Marilli, Alfio
Bosco, Adelfio Tocco e Salvatore Barretta).
Una riunione ristretta
operativa del Comitato per tutti gli aspetti organizzativi della
manifestazione è stata convocata per lunedì 19.10.09 alle ore 18
presso i locali della Camera del Lavoro di Lentini. Il sindaco
di Lentini, Alfio Mangiameli e l’assessore alla sanità, Paolo
Censabella, ritengono la manifestazione del 7 novembre “un
passaggio essenziale e indispensabile, per rafforzare la
pressione delle istituzioni locali sull’Azienda e il Governo
Regionale, e portare in primo piano il ruolo delle popolazioni a
difesa dei servizi sanitari e del diritto alla salute”. |
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